La via di Chieti Itinerari Bike

 Caramanico Terme – Contrada Riga – Decontra – Caramanico Terme

Partenza: Caramanico Terme

Itinerario: Caramanico Terme – SS487 Dizione San Valentino – a DX per Bivio Per Roccamorice – a DX per Valle Giumentina – Contrada Riga –
Decontra – Valle Giumentina – Contrada Sant’ Elia – (Vecchia Via di Chieti) – Contrada Riga – Caramanico Terme.

Distanza: 32 km (22 su strada asfaltata e 10 su strada sterrata e sentieri in erba,fango e pietre).
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Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti.

Difficoltà: Medio – Facile.

Dislivello in salita: 200mt.

Dislivello in discesa: 200mt.

Percorso:
Caramanico terme -bivio di Roccamorice – prendere direzione Roccamorice – svoltare a destra per Piano valli – svoltare a destra su strada bianca sterrata, prendere mulattiera in fango e erba e pietra attraversa i campi della Riga.
Si sbuca su Strada comunale Riga Decontra – svoltare a Sinistra direzione Decontra – arrivati a Decontra prendere direzione Eremo San Bartolomeo – arrivati al Piano delle Valli – salire a sinistra su strada sterrata bianca direzione Sant’Elia – Scagnano – arrivati a Sant’Elia prendere sulla sinistra su strada asfaltata (Case Cavallucci ) e prendere strada sterrata bianca direzione Riga che poi si congiunge alla vecchia Strada di Chieti, sentiero in erba fango e pietra che sbuca sulla strada comunale Riga Decontra – svoltare a destra e scendere direzione Caramanico.

Descrizione:
Percorso che si snoda all’interno del Parco Nazionale della Majella sull’altopiano della Valle Giumentina, ai piedi della Maestosa Montagna Madre “La Majella”.
Zona ad alta concentrazione di Tholos, caratteristiche capanne e complessi pastorali in pietra a secco generati dallo spietramento dei campi in coltivazione da parte dell?uomo, che formavano i maceri, cumuli di massi da cui evolvono e traggono materia le architetture a Tholos che hanno origini dalla Puglia, dal fenomeno della Transumanza.
Durante il rientro si percorre “La vecchia Via di Chieti” una strada di importanza storica fatta di pietre e terra che veniva percorsa con i carri trainati dai buoi e collegava i paesi dell’alta Val Pescara con Chieti.