La Campania è luogo ideale per vacanze in bicicletta. La regione è caratterizzata da temperature mai eccessive, con inverni miti ed estati calde, ma temperate dalla brezza marina, dunque ideali per chi vuole fare un viaggio in bicicletta in Campania. Tra costa ed entroterra esistono, comunque, profonde differenze. Le zone interne, infatti, sono caratterizzate da catene montuose molto alte e pertanto risentono di un clima invernale spesso assai rigido e umido.
Le piogge si concentrano tra novembre e gennaio mentre sono quasi inesistenti d’estate. Le zone più piovose sono l’altopiano del Matese e il Partenio.
Chi cerca alberghi per ciclisti in Campania trascorrerà una vacanza bike ricca di suggestioni, splendidi percorsi in bicicletta in Campania, itinerari mountain bike mozzafiato.
La costa con il suo mare cristallino, sorgenti termali, grandi città, borghi medievali, oasi naturalistiche, antiche tradizioni e un patrimonio culturale straordinario. Luoghi noti in tutto il mondo come Napoli, Capri, Sorrento, il Vesuvio, la costiera amalfitana, il mare del Cilento e le terme di Ischia.
Ad esempio, la zona del Cilento, in provincia di Salerno, offre una costa caratterizzata da acque limpide e cristalline. In genere, tutta la costa cilentana offre un ambiente naturale ancora intatto e incontaminato, caratterizzato da alture, fiumi, sentieri: luogo ideale per gli amanti delle passeggiate all’aria aperta e del trekking. Ma anche per le famiglie con bambini che, tra itinerari in bicicletta e passeggiate all’aria aperta, vogliono dedicarsi al piacere di escursioni su imbarcazioni che dal Porto di Pisciotta accompagnano i turisti alla scoperta di calette nascoste e piccole grotte.
Per gli amanti del verde, la regione regala un ricco patrimonio naturalistico: nel 1991 sono stati istituiti il Parco nazionale del Vesuvio e, nel Cilento, il Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.
Il Cilento è anche la sede dei due siti archeologici che, insieme agli scavi d Paestum, costituiscono il fiore all’occhiello della storia della provincia di Salerno: gli scavi archeologici di Velia, con la rinomata Porta Rosa, e quelli dell’Antica Volcei nel comprensorio di Buccino.
La regione, infatti, custodisce il 60% del patrimonio archeologico nazionale, tra cui Pompei, Ercolano, la Reggia vanvitelliana di Caserta, la monumentale Certosa di S.Lorenzo a Padula.
Per chi desidera fare un viaggio in bicicletta in Campania assieme alla famiglia, il territorio si presta benissimo a vacanze bike grazie alla presenza di bike hotel, percorsi in bicicletta e svariate piste ciclabili, come quella di Sorrento-Amalfi.
Per chi ama il contatto con la natura, suggeriamo una visita alle Oasi delle Grotte del Bussento di Morigerati (Morigerati (SA) tel. 0974 982016). Itinerari da percorrere a piedi e itinerari mountain bike assieme ad amici o la propria famiglia. E’ Oasi del WWF dal 1985, riserva biologica per la tutela della biodiversità e la valorizzazione di un territorio di 670 ettari Canyon, cascate, gole, pozze cristalline alcune delle virtuosità che il fiume regala ai visitatori. Attraverso ponticelli, scale di legno e stradine scavate nella roccia il percorso offre una ricca visuale sui fenomeni carsici protagonisti di questo spettacolo naturale.
Per i più avventurosi, ci sono i “canyon” cilentani – Sanza (SA) da attraversare grazie a percorsi in mountain bike e per gli appassionati di trekking.
Si parte dal piccolo borgo di Sanza per raggiungere la vetta del Monte Cervati. Lungo lo storico sentiero “Madonna della Neve”, con tappe alla Fontana dei Caciocavalli, al Piano degli Zingari, attraverso la Foresta dei Temponi per raggiungere la Grotta della Madonna delle Nevi. Da non perdere l’Affondatore di Vallivona, spettacolare cratere carsico, che si chiude in un piccolo laghetto. Prossima tappa Felitto, paese del fusillo IGP, con il palazzo nobiliare detto “la casa delle cento stanze” e la “casa araba” risalente al XII secolo.
A pochi passi dal centro storico ci sono le gole del fiume Calore, che terminano nell’Oasi WWF di Remolino con lo splendido laghetto artificiale che s’incunea tra le altissime pareti di roccia rossa, da scoprire a piedi, a cavallo o in canoa. Da visitare: la grotta di Bernardo, nome di un antico brigante che, secondo la leggenda, l’avrebbe abitata e il ponte naturale di Pretatetta, costituito da due enormi blocchi di calcare franati. Poco distante il paese fantasma di Roscigno Vecchia, antico borgo rurale, immerso in un’atmosfera incantata, che conserva intatta la struttura urbanistica dei paesi cilentani, con i palazzotti e le cappelle signorili. Vi consigliamo una visita al Museo della Civiltà Contadina dove vi aspetta una guida d’eccezione, il signor Giuseppe, unico abitante del posto.