Storia e cultura in Campania
Chi trascorre una vacanza in bicicletta in Campania apprezzerà sicuramente il suo ricco patrimonio storico-artistico, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. La regione è luogo ideale per vacanze per ciclisti, ma anche per un viaggio culturale, dal momento che la Campania vanta il 60% di beni archeologici di tutta la penisola. Una ricchezza conosciuta in tutto il mondo. Come gli Scavi di Pompei (tel. 081.8575347), vera e propria città romana che è stata ricoperta da una pioggia di lapilli e ceneri per 6 m di altezza durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Se soggiorni in un hotel per ciclisti, non perdere l’Area Archeologica di Paestum (tel. 0828.811023). Oggi è possibile visitare un’ampia zona divisa in tre aree: due sacre, il santuario settentrionale e quello meridionale, ed una pubblica al centro, prima Agora greca e poi Foro romano. La città antica è circondata dalle mura con quattro porte in corrispondenza dei punti cardinali (Porta Aurea a nord; Porta Giustizia a sud; Porta Sirena a est; Porta Marina a ovest), datate tra la fine del IV a.C. e l’epoca della colonia latina (III secolo a.C.).
Tra itinerari in bicicletta e soste culturali, meritano una visita anche gli Scavi di Velia, Ascea (SA) tel. 0974.971409.
La città occupa un territorio di circa 90 ettari ed era organizzata per quartieri collegati fra loro da strade, valichi, porte. Della città arcaica, rimangono notevoli tracce sull’Acropoli dove è un insediamento con numerose case; poco dopo l’Acropoli viene destinata a luogo di culto, un santuario forse di Atena e vengono creati altri quartieri di abitazioni sparsi sulle pendici e sulle terrazze della collina. Ad età romana appartengono due complessi termali, il criptoportico, cioè un edificio pubblico costruito nel I sec. a.C. sede forse della scuola medica, ginnasio o palestra per la gioventù.
Dopo una giornata dedicata ai tuoi percorsi in bicicletta preferiti o itinerari mountain bike, vai a Caserta, merita senza dubbio una visita all’imponente Reggia (Reggia di Caserta tel. 0823 448084). Progettata per volere da re Carlo di Borbone da Luigi Vanvitelli a partire dal 1752, è costituita da un imponente edificio rettangolare dall’impianto simmetrico con quattro cortili uniti da gallerie e da un vasto parco lungo 3 km con giardini, fontane, cascate e sculture.


















