Modigliana – Trebbio – Km 16 / 1,5 ore

 

IL PERCORSO
Modigliana è sopra a Faenza, ma in provincia di Forlì. Arrivandoci in automobile con bici al seguito, si può parcheggiare in Piazza Matteotti o negli immediati dintorni; una volta in sella, si imbocca Via Gramsci in direzione Faenza e al semaforo si gira a destra, in Via Don Verità. Dopo 200 m si gira a sinistra in Via Corbari, seguendo la direzione di Castrocaro Terme; ancora mezzo km e invece di proseguire per Castrocaro, in quella che è la salita del Trebbio, si devia a sinistra in Via Dalla Chiesa, in direzione del cimitero. Altri 400 m e si arriva alla Via dei Raggi, che comincia immediatamente ad arrampicarsi sulla destra.
Un po’ di saliscendi iniziale, tanto per scaldare i muscoli, poi inizia una salita abbastanza dura, sia per la pendenza che per il fondo notevolmente tormentato da buche e sassi. La vegetazione è allo stato naturale, molto fitta nelle zone dove il terreno è scosceso; presto lo scenario si apre su campi coltivati, per richiudersi e riaprirsi più volte lungo i 3 km della salita, che si affaccia su forti dirupi sulla destra. Il continuo alternarsi di selvaggio e coltivato costituisce il fascino di questo tratto, dalle caratteristiche mutevoli a seconda della stagione in cui viene percorso. L’erba al centro della carreggiata denota lo scarso traffico; cancelli o sbarre indicano le deviazioni per le varie fattorie che si incontrano lungo il percorso.
La comparsa dell’asfalto segnala l’innesto nella strada che a destra porta alla località S. Cassiano, mentre a sinistra, dove giriamo, conduce a circa metà della salita del Trebbio, con qualche saliscendi tra una fitta vegetazione di rubini, pini e abeti. Arrivati alla Strada Provinciale 21 si gira a sinistra e si affronta una salita abbastanza impegnativa di 3 km, con ampi panorami sulla vallata di Modigliana. Poco dopo aver lasciato sulla sinistra la Strada Provinciale 81 (che porterebbe verso Faenza), si giunge in cima al Trebbio. Qui vale la pena di scendere per andare a vedere da vicino il monumento eretto in onore della bicicletta; prima di salire i gradini d’accesso c’è una lapide con su scritti i seguenti versi:

SU QUESTO COLLE
CONSACRATO ALLA LEGGENDA SPORTIVA
LA ROMAGNA
TERRA GENEROSA DI CAMPIONI
CELEBRA IN QUESTO BRONZO
L’UMILE CAVALLO D’ACCIAIO
FONTE DI VIRTU’ ATLETICHE
DI SERENA GIOIA DI VIVERE
DI FECONDA ISPIRAZIONE
DEI SUOI SCRITTORI E POETI

Alla base del monumento sono incisi i seguenti versi di Olindo Guerrini:

SOVRA IL FERREO CORSIER PASSO CONTENTO
COME A NOVELLA GIOVENTU’ RINATO
E SANO E BUONO E LIBERO MI SENTO

Abbiamo trascritto le due dediche perché ci sembra che rappresentino, nel migliore dei modi, lo spirito di questa nostra iniziativa editoriale.
Risaliti in sella, si segue a destra lo stretto nastro asfaltato della Via Morana, fino a che si giunge, dopo poco più di 1 km, alla Via Castagnara, dove si gira a destra. Qui il fondo è molto cattivo, per i numerosi solchi profondi scavati dalle acque piovane, tra una vegetazione estremamente folta e selvaggia. Se è stagione, una sosta sotto alcuni ciliegi abbandonati è d’obbligo; si superano un paio di case semidiroccate, poi lo sguardo ha modo di aprirsi su alcuni campi coltivati. Si trovano alcuni saliscendi, quindi la strada si allarga e diventa migliore; dopo alcuni tornanti si gira a destra e ci si immette nella strada asfaltata che riporta a Modigliana.

 

VARIANTI
E’ possibile apportare numerose varianti a questo itinerario, per alleggerirlo o per allungarlo. Eccone qualcuna.

Variante 1
Se la salita di Via dei Raggi è stata troppo dura, una volta giunti sulla strada del Trebbio si può girare a destra per rientrare immediatamente a Modigliana.

Variante 2
Oltre la cima del Trebbio, dopo aver preso Via Morana, invece di girare in Via Castagnara si può tirare diritto per agganciare la provinciale che collega Modigliana con Rocca S. Casciano; giunti sulla provinciale, si gira a destra per rientrare. Questa variante può essere imposta anche dall’eventuale fondo troppo fangoso della Via Castagnara.

Variante 3
Per evitare la dura salita di Via dei Raggi, si può allungare il percorso nel seguente modo. Da Modigliana si prende la Provinciale 20 verso Faenza. Dopo 3,4 km si gira a destra, seguendo l’indicazione per S. Cassiano (da non confondere con Rocca S. Casciano…). Dopo altri 3,5 km di salita abbastanza dura ma asfaltata, si giunge alla chiesa omonima; proseguendo, si affrontano alcuni saliscendi e si lascia sulla destra la Via dei Raggi; da qui si prosegue con l’itinerario normale.