“Monti e colline in Mountainbike” San Benedetto in Alpe

Portico di Romagna – Montalto – Monte Freddo – Monte Fuso – San Benedetto in Alpe – Portico di Romagna

Percorso: difficile
Lunghezza: 33 km
Tempo: 3.30 ore

PERCORSO
L’itinerario è abbastanza faticoso, in un ambiente naturale entusiasmante per bellezza e genuinità: non per niente si svolge ai margini del Parco Nazionale delle ForesteCasentinesi , del Falterona e della Campigna.
Si pedala immersi quasi costantemente in boschi di faggi, abeti e pini, lontano da traffico e rumori.
Le salite sono impegnative, coi tratti più duri da percorrere a piedi. Le discese in buona parte sono abbastanza tecniche.
E’ preferibile affrontare il percorso nella buona stagione: nei periodi umidi e piovosi si formano numerose zone fangose.

PUNTI CRITICI
Dopo aver superato il Castello di Montalto, al primo tornante bisogna proseguire diritto lungo un sentiero poco marcato.
Si arriva a Monte Freddo in corrispondenza di una aiuola spartitraffico; si deve andare verso sinistra, imboccando la strada sterrata di centro, contraddistinta da un paletto con vernice Rossa/Bianca. Da qui in avanti, fino a San Benedetto in Alpe, questo segno di vernice fornisce un aiuto costante, da individuare e seguire nei casi dubbi.
Dopo il punto 18, al km 17,9 della discesa si incrocia uno sbarramento in filo spinato, pericoloso perché poco visibile.

VARIANTI
All’incrocio di Monte Collina si può andare a destra verso Tredozio; dopo qualche chilometro si va a sinistra lungo la sterrata per Scarzana e si arriva a San Benedetto passando da Rio Secco.
Dopo il punto 13, al km 11,3 sulla sinistra parte un sentiero poco visibile che fa rientrare direttamente a Bocconi, sulla via del ritorno.
Al punto 20 si può proseguire verso destra; qui si presentano due alternative: allungare il percorso per arrivare fino ad Acquacheta, oppure scendere a San Benedetto lungo la strada asfaltata.