
Il Sangiovese e’ un vitigno autoctono, le sue origini della sua denominazione, che in dialetto e’ ‘sanzve’s', sono state formulate varie ipotesi: tra queste la piu’ fondata e’ quella del glottologo F. Schurr, Tribuno dei vini di Romagna, scomparso qualche anno fa. Secondo lo Schurr la denominazione di tale vitigno deriverebbe da Monte Giove, collina che si trova presso Sant’Angelo di Romagna.
Tale ipotesi e’ confermata anche da una leggenda locale secondo la quale i frati cap-puccini, che tra le altre cose coltivavano anche la vite, un giorno ospitarono nel loro convento a Sant’Angelo di Romagna, che sorgeva come oggi su di un colle denominato Collis Jovis, un illustre personaggio. Questi, gradi’ moltissimo il vino di loro produzione e ne chiese il nome, mettendo i frati in imbarazzo poich‚ non avevano mai pensato di dargli un nome. Uno di loro, pero’, prontamente conio’ quello di Sanguis di Jovis. Da Sanguis di Jovis derivo’ la dizione Sangue di Giove che in seguito ad una spontanea contrazione si evolse definitivamente in Sangiovese. Le prime notizie storiche sul vitigno Sangiovese risalgono al 1600. Verso la fine del XVIII secolo, il ‘vino rosso di Romagna’, cosi’ veniva chiamato, si rese popolare come Sangiovese per merito di alcuni poemetti scritti, in occasione di pranzi di nozze, da Pier Maria De’ Minimi e da Jacopo Landoni.
Disciplinare: D.P.R. del 9/7/1967 sostituito con D.M. del 5/11/1992 
Zona di Produzione: Comprende vari comuni delle province di Bologna, Forlì, Ravenna, Rimini
Altre tipologie: Novello, Riserva, Superiore
Titolo Alcolometrico: 11,5 %
Colore: Rosso Rubino a volte con sfumature violacee
Odore: Vinoso con profumo delicato che ricorda la viola
Sapore: Secco, Armonico a volte un po’ tannico, con retrogusto amarognolo
Pubblicata il 18-Jan-2003



















