Cusercoli – Monte Bruchelle – Sentiero degli Alpini – Porcentico – Monte Grosso – Monte Fusa – Ca Bi

DIFFICILE – KM 28 – ORE 2:30
Cusercoli – Monte Bruchelle – Sentiero degli Alpini – Porcentico – Monte Grosso – Monte Fusa – Ca Bionda – Cusercoli

 

PERCORSO
Dai piedi del castello di Cusercoli, di grande importanza strategica nei secoli passati, si parte per un itinerario che conduce sulle colline circostanti, a cavallo tra le valli del Bidente e del Rabbi. La zona è ricca di strade sterrate che vanno da un versante all’altro, incrociando numerosi sentieri di grande interesse naturalistico. Tra questi, il più famoso è il Sentiero degli Alpini, di cui si percorrono due lunghi tratti, che nella cattiva stagione possono presentare un po’ di fango.
PUNTI CRITICI
In cima alla prima salita si deve girare a sinistra, imboccando in salita la sterrata che coincide col Sentiero degli Alpini; ben presto si giunge in cima al Monte Bruchelle. Successivamente si scende fino alla località Bigattini, dove sorge un allevamento; 100 metri prima bisogna deviare a sinistra lungo il sentiero che sale verso Monte Fusa. Più avanti si giunge ad una casa colonica (punto 8), dove si deve girare a destra, scendendo verso Tontola.
Oltrepassata la piccola cima oltre Monte Grosso (punto 13), si scende per 400 metri e si imbocca sulla sinistra il Sentiero degli Alpini, percorrendone tutto il tratto fino al Monte Fusa.
200 metri oltre l’agriturismo Ca Bionda si devia a destra (punto 21), per rientrare a Cusercoli lungo sentieri e strade sterrate secondarie.
VARIANTI
Se al punto 8 si va a sinistra, dopo 400 m di salita si aggancia direttamente la cima del Monte Fusa (punto 17), per un rientro anticipato.
Se si è stanchi, dalla cima del Monte Fusa si può far ritorno a Cusercoli seguendo la discesa sterrata che conduce a S. Giovanni; da qui in avanti il fondo è asfaltato.
Altre varianti interessanti, quali il rientro passando per Castagnolo o il raggiungimento di Ca Bionda prima di giungere in cima al Monte Fusa, sono indicate in tabella.