IL PERCORSO
Il punto di partenza – Portarsi al semaforo tra la SS 16 Adriatica e la SS 304 che conduce a Cesena.
Tratti 1-2 > 2-3 – Niente di particolare fino a Cesena; qui si svolta a Dx, prendendo la V. Emilia verso Forlì e seguendola fino all’ingresso di Forlimpopoli, dove si seguono le indicazioni per Bertinoro.
Tratti 3-4 > 5-6 – Questo tratti, nel loro insieme, costituiscono il primo dei quattro colli del percorso. Si comincia con Bertinoro, regno della famosa Albana, le cui vigne fanno da degna cornice a questo tratto del percorso. La pendenza è notevole solo dentro il paese; qui si prosegue diritto per Cesena. Dopo 2 km difalsopiano e discesa si svolta a Dx seguendo le indicazioni per Polenta; qualche saliscendi e un’erta finale a Collinello completano la prima fatica.
Tratti 6-7 > 7-8 – Poco oltre la cima, sulla destra, si oltrepassa la bella chiesa di Polenta; dopo 100 m si segue il tornante a Dx, iniziando la discesa che conduce a Fratta Terme. Nel centro si svolta a Sx per Meldola, dove si giunge facilmente con qualche saliscendi e tenendo la Sx all’incrocio intermedio.
Tratti 8-9 > 9-10 – A Meldola, presso il ponte sul Ronco, si deve girare a Sx; si procede a saliscendi non troppo impegnativi, lasciando sulla Sx l’incrocio per Teodorano per dirigersi verso Pian di Spino. Qui si va a Sx, affrontando i ripidi tornanti del secondo colle, che porta fin sotto Pieve di Rivoschio. Prima della cima si percorre un provvidenziale e lungo falsopiano, che aiuta a raccogliere le energie necessarie allo strappo finale. Il fondo stradale è cattivo, con brevi tratti spesso sterrati.
Tratti 10-11 > 11-12 – All’incrocio per Pieve di Rivoschio si gira a Sx per S. Romano, lungo una discesa ripida (fino al 19%) che va affrontata con prudenza negli stretti tornanti. Poi si tiene la Dx in direzione di Linaro.
Tratti 12-13 > 15-16 – In uscita da Linaro, al primo tornante si svolta a Sx per Ciola: ecco il terzo colle, con tratti di notevole impegno. La vegetazione ai lati è folta, con robinie stupendamente fiorite e profumate sotto l’estate. Oltrepassato il culmine, dopo la discesa iniziale c’è ancora una salitella di 1 km prima di scendere definitivamente su Mercato Saraceno. Qui ci si deve portare in centro del paese, girando prima a Dx in V.le Roma e quindi attraversando la SS 71.
Tratti 16-17 > 17-18 – Oltrepassata la piazzetta, si supera il ponte sul Savio per dirigersi verso Sogliano: subito iniziano i ripidi tornanti dell’ultimo colle, il Barbotto, 4 km abbondanti di scalata impegnativa, con pochi tratti intermedi da prendere respiro e con la stretta finale al 14-15% di pendenza. Solo i ben allenati arrivano in cima con onore, a 90 km dalla partenza. Quando si incrocia la SP 11 si va a Sx, continuando a salire (ma non troppo) anche oltre Rontagnano, per un totale di altri 4 km. Qui c’è il tetto dell’itinerario (575 m), appena poco più alto della Ciola.
Tratti 18-19 > 20-21 – La discesa verso Savignano è a saliscendi, con tornanti iniziali al 18% di pendenza. Poco prima di Sogliano al Rubicone si lascia sulla Dx la deviazione per Ponte Uso, dove invece si dovrebbe girare per percorrere la “Nove Colli”. Oltrepassati Sogliano e Borghi, con buona vista verso il mare e sulle vallate laterali, si giunge ad incrociare la Via Emilia, nelle immediate vicinanze di Savignano sul Rubicone.
Tratti 21-22 > fine – Oltrepassata la Via Emilia ci si avvia alla fine, passando per Sala. In questa località, se si volesse seguire il percorso ufficiale della “Quattro Colli”, bisognerebbe andare a Dx verso Celle per rientrare a Cesenatico centro dopo aver superato la superstrada e svariati incroci. Conviene quindi proseguire diritto per la SS 304 dell’andata, tornando velocemente al punto di partenza.
LE VARIANTI
Per accorciare il percorso e alleviare la fatica, ecco un paio di alternative.
Variante 1 – A S. Romano, svoltando a Sx invece che a Dx, si rientra a Cesena via Borello.
Variante 2 – A Mercato Saraceno, girando a Sx, si torna a Cesena lungo la SS 71.
Giro dell’Albana di Romagna (vino bianco) – KM 133 – 6 ORE |



















