Periplo delle Valli di Comacchio – KM 92 – 4 ORE

 

Periplo delle Valli di Comacchio, passando dai lidi nord di Ravenna

IL PERCORSO

Il punto di partenza – Si parte dall’incrocio di Via Circonvallazione dei Goti con Via Darsena, sul ponte che attraversa la ferrovia, nei pressi del Mausoleo di Teodorico.
(I numeri dei tratti seguenti fanno riferimento a quelli della tabella planimetrica).
Tratto 1-2 – Dal ponte suddetto si prende a destra e dopo 200 m a sinistra, seguendo le indicazioni per Venezia anche nei punti cruciali successivi, fino ad arrivare all’incrocio con la Via delle Industrie. In questo tratto il fondo stradale, all’epoca della prova, era molto sconnesso.
Tratto 2-3 – Qui giunti si gira a destra; subito dopo si prosegue diritto, lasciando sulla sinistra l’incrocio con la SS 309 Romea per Venezia. Dopo 2 km dalla partenza si arriva ad una rotonda, che si oltrepassa in direzione Marina Romea. Ora il fondo migliora.
Tratto 3-4 – Giunti al km 2,3 dall’inizio si tiene la sinistra, in direzione Lidi Nord. Alla rotonda successiva si prosegue diritto. Si transita in una zona piena di industrie; quando queste finiscono, sulla sinistra compare la vasta area delle Pialasse, vere e proprie lagune salmastre che un tempo ricevevano anche l’acqua dolce del Fiume Lamone, ora inalveato fino al mare (‘pialassa’ viene da ‘piglia e lascia’, ad indicare l’andirivieni delle acque). Al km 7,6 c’è il cartello che invita a visitare il Capanno di Garibaldi. Più avanti, la vista sulla destra non è delle migliori: tralicci dell’alta tensione, fabbriche, ciminiere e gru, mentre a sinistra si estende la pialassa col contorno dei numerosi capanni da pesca. Al km 9,7 si passa sul Candiano.
Tratti da 4-5 a 6-7 – Giunti a Porto Corsini, si gira a sinistra per Marina Romea, le cui ville di vacanze in mezzo alla bella pineta stridono con quanto si è appena visto. Dopo essere passati sul Lamone, si giunge a Casal Borsetti, posto sulla foce del Canale di Bonifica del Reno. Qui si prosegue diritto; gli alberi a poco a poco spariscono.
Tratto 7-8 – Si è così giunti alla SS 309 Romea, molto trafficata; si svolta a destra verso Porto Garibaldi; si passa sul Reno e dopo poco sulla sinistra compaiono le acque delle Valli di Comacchio. Sulla destra c’è una vasta pineta, in cui sono incastonate prima Lido di Spina e poi Lido degli Estensi.
Tratto 8-9 – Giunti a Porto Garibaldi, si gira a destra subito dopo il ponte sul porto-canale, quindi altre due volte a destra in direzione Comacchio. La strada costeggia le Valli, che tuttavia non si vedono perché coperte da muretti e argini.
Tratto 9-10 – Giunti al primo crocevia in Comacchio, si tiene la sinistra; dopo pochi metri, sulla destra, compaiono i famosi Trepponti, del 1634, così belli da meritare una sosta. Ancora 400 metri e si è sull’incrocio che porta ad Anita, svoltando a sinistra. Sbarre e cartelli cercano di intimorire: in realtà si tratta di strade a libera circolazione.
Tratto 10-11 – Si tiene la destra in Via Istria, quindi si affronta il lungo rettilineo che taglia a metà i campi bonificati della Valle Pega. Questo è il sito della zona archeologica etrusca di Spina. In fondo al rettifilo si svolta a sinistra.
Tratto 11-12 – Ora le Valli di Comacchio si possono ammirare nella loro pienezza; stagni, paludi e barene si susseguono sulla sinistra. A seconda della stagione, in questa oasi di protezione si possono ammirare varie specie di uccelli, come garzette, aironi, combattenti, gabbiani, folaghe, aironi, avocette e tanti altri. Sulla destra, sulla riva del canale, frotte di pescatori armeggiano sulle loro canne. Dopo circa 17 km di vista sulle Valli, si rientra ‘a terra’.
Tratti da 12-13 a 16-17 – Ad Anita si gira a sinistra per Alfonsine, come pure all’incrocio successivo con la SP 15. Ad Alfonsine si svolta a sinistra sulla SS 16 Adriatica; dopo il ponte sul Fiume Senio si va nuovamente a sinistra, sulla SP 105 verso S. Alberto (i cartelli indicano Marina Romea / Casal Borsetti). All’incrocio presso Savarna si svolta a sinistra verso S. Alberto, dove si giunge dopo altri 6,5 km.
Tratti da 17-18 alla fine – A S. Alberto si gira a destra in quella che diventa la SP 1; dopo avere nuovamente attraversato il Canale destro del Reno e il Lamone, si giunge all’incrocio con la SS 309/D, che si oltrepassa proseguendo per Ravenna. Dopo meno di 2 km si arriva ad una rotonda, dove si va a sinistra in Via Mattei; ancora 700 m per girare a destra in Via Chiavica Romea, che fa tornare al Mausoleo di Teodorico e al ponte di partenza.

 

 

LE VARIANTI
Variante 1 – Dopo Casal Borsetti, arrivati sulla SS 309 si può girare a Sx per rientrare a Ravenna.
Variante 2 – Da Alfonsine, proseguendo diritto sulla SS 16, si torna a Ravenna; il maggiore traffico e il rientro in una zona cittadina lontana dalla partenza sconsigliano però questo tracciato.