MEDIO – KM 34 – ORE 3
S. Sofia – Tre Fonti – Monte della Fratta – Valpisella – Monte Pianaccione – Berleta – S. Sofia
PERCORSO
Da S. Sofia si sale quasi ininterrottamente per quasi 16 km, due terzi dei quali sono su fondo sterrato di buona consistenza. Tuttavia un allenamento medio è sufficiente per giungere in vetta al Monte della Fratta, passando per alcuni dei tratti più belli del Sentiero degli Alpini, tra fitti boschi e con panorami mozzafiato. Successivamente il tracciato è tutto in discesa, su fondi di ogni genere: sentieri impervi e molto tecnici, ottime sterrate, riposante asfalto finale.
PUNTI CRITICI
Dopo aver superato la località Tre Fonti, si tiene la strada principale fino alla paletta con la scritta Traverseta; qui si è in realtà a Cornieta. Si deve proseguire verso destra lungo 500 metri di fondo cattivo, fino a superare la sbarra.
Fare attenzione a non lasciarsi sfuggire il sentiero sulla destra che scende a Valpisella, poco visibile.
Anche il sentiero di cui al punto 13 sfugge facilmente. Per andare sul sicuro, conviene contare i tornanti che si susseguono dopo il cippo in cima a Monte Pianaccione: al quarto tornante c’è una sbarra, in mezzo al quinto si dirama il sentiero sudetto.
VARIANTI
Al punto 9 si può proseguire sulla sterrata del crinale, giungendo direttamente al punto 12 senza transitare per Valpisella.
All’incrocio 11 si può svoltare a destra, scendendo la sterrata fino ad incontrare la Statale 310; girando a sinistra si torna a S. Sofia, riagganciando il percorso al punto 16.



















