Il circuito non è solo un interessante percorso per gli amanti della bicicletta, ma anche l’occasione per scoprire gli scorci più belli della Valle Intemelia. Pedalando per le tortuose strade dell’entroterra si attraversano borghi medievali in cui la storia e la leggenda si mescolano per dare vita a racconti antichi e scorci memorabili.
Partendo da Pigna si raggiunge Castel Vittorio, paese immerso nel verde dei boschi.
Da qui si raggiunge Baiardo, borgo-pinacoteca in un paradiso tra i pini. Posto a 900 metri sul livello del mare, il borgo medioevale domina il bacino del fiume Nervia, offrendo al visitatore lo spettacolo delle Alpi liguri e Marittime.
Lasciando Baiardo alle spalle e riscendendo la collina si incontra Apricale.
Antico e caratteristico borgo medievale fortificato che da un colle si affaccia sulla valle del Merdanzo.
Il suo nome significa esposto a mezzogiorno, dal latino “apricus”.
Il Castello, nominato nei documenti già dal 1092, è in parte ancora racchiuso dalle mura originarie. La piazza del paese è incastonata tra la chiesa, il castello, un elegante porticato, e le abitazioni più antiche.
Sulla via del ritorno l’ultima tappa è Isolabona: il borgo è realizzato a scacchiera nel mezzo di due torrenti, per accedervi occorre superare un ponte che dopo un breve arco sotto le prime case conduce in una piazzetta dove è situata la fontana realizzata in pietra a forma ottagonale del 1486.




















