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Il modo migliore per conoscere a fondo le bellezze paesaggistiche ed artistiche delle Marche è percorrerla in bicicletta. In questo modo si possono scoprire le antiche atmosfere di cittadine e paesi marchigiani. Il clima permette, fra l’altro, di conoscere questa regione in sella alla bicicletta per molti mesi dell’anno, anche in estate, grazie alla brezza marina della costa e alle temperature mai troppo alte nelle zone montuose.
La bicicletta ha tradizioni consolidate nelle Marche, e sono molti gli appuntamenti che richiamano centinaia di cicloturisti italiani e stranieri. Ogni anno la stagione turistica si apre ad Aprile con la “settimana cicloturistica internazionale” di Gabicce, una vera festa per gli appassionati, che possono pedalare tutti i giorni su itinerari diversi.
Altre importanti Gran Fondo animano le tranquille strade del magnifico entroterra marchigiano: G.F. dei Monti Sibillini a Camerino, G.F. Straducale a Urbino, G.F. del Conero a Loreto, G.F. città di Pesaro.
Uno degli aspetti più caratterizzanti della regione è la costa che si estende per ben 180 km dal promontorio di Gabicce Mare alla foce del Tronto, premiata con numerose bandiere blu europee che sanciscono l'ottima qualità delle acque di balneazione e la cura prestata per la protezione dell'ambiente marino.
Il litorale marchigiano, costituito da un alternarsi di bellissime spiagge di sabbia, risponde così a tutte le esigenze dei visitatori. I famosi centri balneari di Gabicce Mare, Fano, Pesaro caratterizzati da ampie spiagge sabbiose, oppure Senigallia, proseguendo verso Ancona, rinomata in tutta Europa per la sua "spiaggia di velluto" candida e finissima.
In lontananza si scorge il Monte Conero, promontorio di straordinaria bellezza che si affaccia sull'azzurro del mare Adriatico.
Da qui inizia il tratto più singolare del litorale adriatico marchigiano: la "Riviera del Conero", ricca di baie bianche a volte raggiungibili solo in barca o attraverso sentieri ritagliati nel verde della macchia mediterranea.
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| Sirolo |
Dalle porte meridionali di Ancona si succedono suggestive località turistiche: l'Oasi di Portonovo, la premiatissima Sirolo a picco sul mare, Numana con il suo attrezzato e funzionale porto turistico e Marcelli la più moderna con villaggi turistici, residences e adeguate strutture ricettive.
A sud del Monte Conero la costa ripropone arenili ampi e pianeggianti fino a raggiungere il verde delle pinete di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche animata da due porti uno turistico e l'altro peschereccio.
Gabicce Mare è una località balneare famosa per la sua spiaggia di sabbia finissima le cui acque si aggiudicano da anni la Bandiera Blu, l'autorevole riconoscimento europeo assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education).
Da Gabicce, dove la collina si affaccia come un balcone sul mare, si può percorrere la “Panoramica” fino a Pesaro, una ventina di chilometri con vedute mozzafiato che attraversano il Parco naturale del Monte San Bartolo, un’area protetta che presenta aspetti naturali molto suggestivi.
Si può anche partire da Gabicce alla volta di numerosi itinerari suggestivi su due ruote, come quelli che toccano sia la costa che l’entroterra della Romagna. Tra i più interessanti segnaliamo i Balconi delle Marche, percorso che parte e arriva a Cattolica attraversando Pesaro, Tavullia, S. Maria del Monte. Avanti ed indietro nelle terre di confine, tra la Romagna e le Marche, per un giro molto interessante, e di media difficoltà nel complesso. Il tracciato presenta una salita impegnativa, vedute di grande bellezza, scorci pittoreschi e l‘attraversamento di borghi di notevole fascino.
Oppure I Castelli malatestiani: un percorso da Bellaria che tocca Santarcangelo e Verrucchio. Un tracciato ondulato e molto interessante e panoramico, di media difficoltà e con un paio di salite a Torriana soprattutto ed a Verucchio, che sono certamente impegnative.
Infine, La perla del Montefeltro, un bel giro collinare di una certa difficoltà che, proprio a metà del percorso, tocca Urbino che è certamente una delle più belle città d’Italia. Il tragitto parte e fa tappa a Riccione e attraversa Montefiore, Urbino, Tavullia.
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| Urbino |
Puntando verso l’entroterra ecco Gradara, dove si ammira la rocca che fu teatro dell’amore tra Paolo e Francesca; da qui si può salire ancora verso i paesi del Montefeltro: Urbino una “piccola repubblica” di arte, storia e cultura; Urbania, un’altra testimonianza dello splendore del Rinascimento italiano; San Leo, la rocca dove fu imprigionato e dove morì l’avventuriero Cagliostro.
Scendendo verso sud si incontra Senigallia, località turistica che si affaccia sul mare con la sua “spiaggia di velluto” e la sua storia. Da qui, si raggiungono attraverso affascinanti percorsi le famose “Grotte di Frasassi”, la rocca di Mondavio, Corinaldo e Jesi, patria di Federico II di Svevia e del famoso vino Verdicchio. Attraversando i suoi pittoreschi Castelli si può raggiungere Arcevia, “La Perla dei Monti” e, risalendo il Catria, l’antichissimo Eremo di Fonte Avellana, che ospitò Dante nel 1318.
Senigallia, oggi rinomata in tutta Europa per la sua "spiaggia di velluto", 13 km di spiaggia di sabbia finissima ideale per le famiglie con bambini in vacanza, che ha ottenuto per 12 anni consecutivi la Bandiera Blu Europea. Servizi e attrezzature per famiglie, hotel di qualità e una cucina tipica genuina completano l’offerta turistica. Senigallia vanta l'inaugurazione, nel 1853, dello Stabilimento Idroterapico di Bagni Marini, tra i primi della costa Adriatica. Inoltre, per la sua posizione geografica, situata tra due fiumi che formano due splendide valli, quella del Misa e quella del Cesano, gode di un clima particolarmente mite con temperature dai 18°-22° già dal mese di Marzo. Questo la rende una località particolarmente amata dalle famiglie anche in bassa stagione.
Da segnalare Scapezzano di Senigallia, che per il buon stato di conservazione della cinta muraria rappresenta un significativo esempio di borgo murato tardo medioevale. Per Senigallia poi costituisce l’unica testimonianza della sua storia medioevale, quindi un bene culturale da conservare e valorizzare, anche per la bellissima posizione panoramica in cui è collocato.
L’origine del castello risale agli inizi del ‘200, ma l’attuale cinta fortificata a forma quasi pentagonale dovrebbe essere stata edificata o comunque ristrutturata definitivamente fra la metà del ‘400 e gli inizi del ‘500.
Senigallia attraversa bellissimi percorsi ecologico-culturali nelle colline di un entroterra ricco di castelli medioevali e paesaggi unici. Da Senigallia e dal suo lungomare, le colline sono facilmente raggiungibili nel giro di pochi chilometri senza dover attraversare il traffico cittadino. Proprio uno dei punti di forza di questa regione è la compresenza di mare, colline e montagne, da conoscere e apprezzare attraverso percorsi di varia lunghezza e difficoltà adatti sia al cicloturista che alla squadra in allenamento.
Potete scoprire Senigallia e la costa con la pista ciclopedonale. Dieci km di pedalata facile da affrontare anche con i bambini. Oppure potete seguire altri percorsi ciclopedonali in zona, come il percorso ciclabile San Bernardo-Parco delle querce.
Da Senigallia partono anche numerosi percorsi in bicicletta alla scoperta del Monte Conero ideali per tutti e per chi alla bici preferisce le passeggiate a piedi, oppure altri sport come il trekking, le passeggiate a cavallo.
Per gli appassionati di mountain bike suggeriamo la traversata del monte Conero in mtb, un itinerario di interesse naturalistico e paesaggistico di 3 ore per 21 km di media difficoltà. La partenza è Poggio d'Ancona, facilmente raggiungibile da Ancona seguendo la strada provinciale per Sirolo.
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| Grotte di Frasassi |
Altri interessanti itinerari naturalistici e culturali sono Corinaldo e le sue fortificazioni, giudicato tra i paesi medievali più belli d'Italia, la Rocca di Mondavio, con il museo delle Cere, le Grotte di Frasassi, le più belle a livello europeo, Fratterosa con il suo l'artigianato delle terrecotte.
Inoltre, merita una visita tutta la zona di Jesi e Morro D'Alba, la terra del Verdicchio, che vanta numerose cantine con produzione e vendita diretta di vino. E ancora, il Santuario di Loreto, o ai borghi medioevali di Gradara e San Leo, ricchi di storia e di fascino. Ma anche la città merita una visita accurata, a cominciare dal suo centro storico, racchiuso da mura quattrocentesche. Da vedere il Duomo del VIII secolo, la Rocca Roveresca, il Palazzo del Duca e la Fontana dei Leoni in Piazza del Duca, oltre alla Fontana del Nettuno, simbolo della città.
A Sud di Ancona, ad appena 35 km circa da Senigallia, sorge il Monte Conero, promontorio di straordinaria bellezza che si affaccia sull'azzurro del mare Adriatico. Da qui inizia il tratto più singolare del litorale adriatico marchigiano: la "Riviera del Conero", ricca di baie bianche a volte raggiungibili solo in barca o attraverso sentieri ritagliati nel verde della macchia mediterranea. Il Parco Regionale Naturale del Conero è un palcoscenico di rara bellezza da ammirare e conoscere con tutta la famiglia. Si possono scoprire cave dismesse, varie specie di mammiferi come tassi, volpi, puzzole, ricci, cinghiali e caprioli luogo ideale per il birdwatching.
Cambiando completamente paesaggio, ci spostiamo in Carpegna, al confine tra la provincia di Pesaro e la Toscana. Il paese sorge ai piedi del monte omonimo (m. 1400 s.l.m.) con la sua pineta e le rupi del Sasso Simone e Simoncello (m. 1204 e 1221 s.l.m.), che ospita il Parco regionale Sasso e Simoncello. La località è luogo ideale per le famiglie che desiderano quiete e relax e passeggiate a stretto contatto con la natura, ma anche gustare i sapori della cucina tipica a base di funghi e tartufo.
A proposito di cucina, gli amanti della buona tavola troveranno nelle Marche pane per i loro denti. La costa offre piatti a base di pesce, mentre l’entroterra è famoso per il tartufo di Acqualagna, in provincia di Pesaro, il formaggio di fossa di Talamello e Sant’Agata Feltria, le olive all'ascolana, il pan pepato.
Infine, se venite in vacanza con tutta la famiglia, trovate una giornata per visitare due Parchi divertimenti. Il primo è SKYPARK Parco Avventura, il parco acrobatico sul massiccio del Monte della Perticara di Novafeltria (PU). I percorsi per bambini sono a 2 metri d'altezza, mentre quelli per adulti vanno dai 5 ai 15 metri. La quiete del bosco, rende il posto fantastico per rilassarsi e fare picnic all'aria aperta. Per informazioni: www.skypark.it
Il secondo parco è Le pietre del drago, Parco della Niegola a Sassoferrato (AN). Si tratta di un parco tematico con dinosauri a grandezza naturale ambientati nel loro habitat e annesso museo paleontologico.
Il Parco è situato a 9 Km dalle Grotte di Frasassi e a 5 Km dalla zona archeologica di "Sentinum".
Per informazioni: www.lepietredeldrago.it.
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