Breve piacevole percorso non molto impegnativo tra le tipiche colline dell’Alta Ciociaria.
Uscendo da Fiuggi, Via dei Villini, Via Cupa e Via M. Colonna, seguendo le indicazioni per Arcinazzo. Poco dopo che si è iniziati a salire si svolta a sin. in località Ponte Casavetere (km 2,5) immettendosi sulla SP per gli Altipiani. La salita, in una cornice di verde, è abbastanza irregolare (pend. media 4,7%, pend. max 9%). Si scollina al Passo della Sella. Un chilometro e mezzo di discesa tutta curve e controcurve (e 2 ampi tornanti finali) e si inizia l’attraversamento degli Altipiani di Arcinazzo. Ci si immette sulla SS 411 “Sublacense” seguendo le indicazioni per Subiaco. Al km. 11,5 svoltare a sin sulla SP per Piglio. Meno di un km ancora pianeggiante e quindi il piccolo strappo (pend. media 4,6%) sino al bivio con la stradina che conduce alla Madonna del Monte. Da qui inizia la picchiata abbastanza tecnica verso Piglio. Il panorama si allarga sull’Alta Valle del Sacco, sui Monti Lepini e su quelli Prenestini. Attraversato Piglio (seguire indicazioni per Roma) si continua in discesa sino all’incrocio con la SS Prenestina (km. 22,3). Si svolta a sin. immettendosi nella pista ciclabile realizzata sul tracciato dell’ex ferrovia Fiuggi-Roma. Superata l’ex Stazione di Piglio, la pista si allontana dalla parallela Strada Statale ed inizia a salire tra gli ulivi e (più a valle) i vitigni del famoso Cesanese. E’questo sicuramente il tratto più bello e spettacolare di tutta la pista ciclabile, con piccole panoramiche aree di sosta (qualcuna dotata di acqua). Le pendenze non sono mai eccessive. Giunti all’ex Stazione di Acuto si attraversa la SS Prenestina e si va in falsopiano sino a raggiungere un secondo attraversamento della Strada Statale. Qui si abbandona la pista ciclabile (in genere in cattivo stato in questo tratto) svoltando a ds. ed in leggera discesa si torna in Hotel.



















