La primavera arriva presto e non è raro, già a fine Marzo, primi di Aprile, avere giornate limpide, soleggiate con una temperatura che si aggira intono ai 18°, mentre a Maggio la temperatura media è di 22°. Mesi che si rivelano ideali per la pratica cicloturistica.
Le massime di Settembre variano intorno ai 25°, mentre a Ottobre scendono di nuovo a 18°. Novembre, invece, ha temperature che raggiungono al massimo i 12° che scendono sotto i 10° nei mesi invernali.
La bicicletta in questa regione offre l’opportunità di scoprire da vicino un paesaggio affascinante dai molti punti di vista. Si può programmare un itinerario cicloturistico alla scoperta delle risaie vercellesi, piuttosto che addentrarsi tra i vigneti che caratterizzano i luoghi pavesani, nelle Langhe.
Oppure organizzare un percorso sulle orme degli eserciti che calarono in Italia attraversando la Valsusa o ancora ripercorrere la Via del Sale che univa Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Liguria, scoprendo la rete di antiche strade e mulattiere che muovono in direzione dell’Appennino.
Molti itinerari vanno affrontati su strada, ma la mountain bike permette di muoversi con sicurezza anche sullo sterrato, e quindi scoprire lo splendido patrimonio custodito dai parchi naturali piemontesi oppure studiare escursioni ad hoc, come un giro sulle colline del torinese, ad esempio tra Chieri e Bandissero. L’Oasi Zegna ad esempio, inaugurata nel 1993, che si estende tra Trivero e la Valle del Cervo nelle Alpi biellesi, in qualsiasi stagione ha sempre qualcosa da offrire, sia per una vacanza nel verde che per una gita domenicale.
Molti dei 27 sentieri che attraversano l’Oasi, tutti accuratamente segnalati, sono percorribili in Mtb, la loro versatilità si adatta sia all’amatore più giovane, sia al biker esperto offrendogli anche passaggi estremi.
In estate, infine, riaprono molti impianti di risalita delle montagne piemontesi, mettendo a disposizione degli appassionati di downhill alcuni dei percorsi italiani giudicati più interessanti per la bici fuoristrada.
Tutta la zona del Monferrato, territorio compreso principalmente all’interno delle provincie di Alessandria e Asti, offre avariati itinerari in bicicletta adatti a principianti e esperti delle due ruote, e soprattutto ognuno permette di scoprire un pezzo di storia e di tradizione piemontese.
Ad esempio, Val Borbera e la Valle Spinti, comunità montane costituite da 11 comuni, offrono suggestivi itinerari nella storia alla scoperta di abbazie, monasteri, torri e castelli, antichi borghi in pietra. Val Borbera è facilmente raggiungibile, percorrendo la A7 Milano-Genova, uscita Arquata Scrivia-Vignole Borbera. Dista cica 40 minuti di auto dal casello di Genova, 1 ora da Milano e 1 ora e mezza da Torino, si trova quindi nel centro del triangolo Torino-Milano-Genova.
Da qui partono svariati percorsi a piedi e in bicicletta tra natura e storia. Percorsi che sono anche occasione per scoprire il ricco patrimonio gastronomico di questi luoghi. La gastronomia della Val Borbera, regala vere e proprie prelibatezze come la selvaggina, i funghi, le castagne, la carne ovina e bovina, le fagiolane (varietà rampicante di fagiolo simile al bianco di Spagna, ma più grande e più consistente) e il miele, i formaggi di alpeggio. Per quanto riguarda i vini, la varietà autoctona è il bianco timorasso che, dopo molti anni di oblio, è recentemente tornato nei luoghi originari.
Per maggiori informazioni sui percorsi vi segnaliamo il sito: www.valborbera-news.com.
Una curiosità: la città di Alessandria ospita il Museo del Ferro “Francesco Janniello”. Una collezione che comprende chiavi, riproduzioni di armi bianche e opere in ferro battuto e acciaio risalenti a diverse epoche storiche, oggetti di modernariato. Il museo è aperto dal lunedì al sabato. L’ingresso è gratuito, come pure le visite guidate. Per informazioni: tel. 0131.222374/226368.
Ogni stagione è buona per una gita in bicicletta per vivere il magico mondo delle colline monferrine dominate da vigneti, castelli di epoca medievale e chiesette che conservano le strutture dell’XI secolo.
Proprio a Spinetta Marengo, una suggestiva frazione di Alessandria, si può visitare il Museo della battaglia di Marengo che celebra la vittoria francese delle truppe di Napoleone il 14 giugno 1800.
Il Museo è ricco di cimeli e ricordi del periodo napoleonico. La villa comprende anche l’antica osteria utilizzata da Napoleone come alloggio, trasformata in infermeria per accogliere i feriti di entrambi gli schieramenti. Per informazioni: tel. +39.0131.216344.
Da Spinetta Marengo potete dirigervi a Novi Ligure per visitare il famoso Museo del ciclismo che celebra le imprese dei campioni alessandrini Fausto Coppi e Costante Girardengo. Inaugurato nel 2003, il Museo dei Campionissimi, è il più grande museo ciclistico europeo.
L’esposizione si rivolge a un pubblico eterogeno, che va dagli amanti del ciclismo agonistico ai cicloamatori o a chi, semplicemente, vuole pedalare esplorando le bellezze del territorio. Per informazioni: www.museodeicampionissimi.it.
In questa zona la lista degli itinerari in bicicletta su strada e mountain bike è lunga. Se siete degli irrinunciabili della buona cucina, potete seguire il percorso enogastronomico nella zona dell’alto Monferrato, famosa proprio per l’ottima cucina.
L’itinerario va da Nizza Monferrato ad Acqui Terme alla scoperta delle tradizioni e dei sapori del mondo contadino. Sconsigliato in inverno, il percorso si snoda su strade urbane ed extraurbane con tratti molto trafficati ed è abbastanza impegnativo.
Suggestivo è anche l’Itinerario in bicicletta lungo l’antica via del sale: si attraversano antiche strade e mulattiere che scendono verso l’Appennino, in quel lembo di terra al confine tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna verso la Liguria. Un modo per conoscere borghi e frazioni ricche di suggestioni storiche. I mesi ideali per questo itinerario sono marzo e novembre e lo consigliamo al ciclista esperto, in quanto il dislivello raggiunge i 1700 metri.
Il portale di piemonteciclabile è davvero una guida completa sulle opportunità in bici su strada e mountain bike nelle varie provincie piemontesi, con percorsi adatti a tutte le capacità tecniche che, oltre alla descrizione del percorso corredato da cartina interattiva, indicano le strutture “bike friendly”, gli uffici turistici, i punti vendita e talvolta le tracce GPS. Interessante anche la proposta turistica rivolta alle famiglie Bimbinbici, in provincia di Alessandria: itinerari semplici a contatto con la natura e gli animali.
La tradizione enogastronomica del Piemonte gode di fama internazionale. Territorio e cucina sono un binomio inscindibile da scoprire anche attraverso una sosta in bicicletta in una delle numerose osterie tipiche disseminate sul territorio. La ricchezza di prodotti tipici piemontesi permette di assaporare ottimi piatti a base di riso, tartufi, formaggi, carni.
In autunno gli itinerari in bicicletta permettono di andare alla scoperta di sagre, feste dedicate ai prodotti tipici piemontesi funghi e tartufi, specie quello bianco celebrato nella Fiera internazionale del Tartufo Bianco di Alba.
L’80% dei vini del Piemonte gode delle certificazioni Doc (denominazione di origine controllata) e Docg (denominazione di origine controllata e garantita). Per gli amanti della birra, una grande offerta di locali e di microbirrifici distribuiti su tutto il territorio consente di degustare prodotti artigianali di alto livello.
Enoteche e Botteghe del vino, Cantine sociali, Musei etnografici, Associazioni di produttori vitivinicoli e Associazioni culturali sono i luoghi ideali per un itinerario enoturistico attraverso il Piemonte identificato con il marchio “Strade del Vino”, da percorrere anche in bicicletta per conoscere i luoghi di produzione, distribuzione e degustazione di prodotti tipici piemontesi.
Nell’Alto Monferrato il percorso si snoda attraverso un paesaggio di dolci colline e tratti appenninici che collegano il Piemonte con la Liguria. In quest’area il turista può assaggiare i prodotti tipici della zona (funghi, tartufi e castagne, carni bovine e suine tra cui il filetto baciato di Ponzone e formaggi Dop come la robiola di Roccaverano) accompagnandoli, naturalmente, con i pregiati vini delle colline del Gavi: Brachetto e Dolcetto d’Acqui e Cortese Alto Monferrato.
Infine, l’iniziativa “Le strade dei formaggi”, offre una serie di percorsi turistici, gastronomici, culturali, a caccia di queste prelibatezze dop del territorio, celebrate anche da Cheese, la più grande rassegna internazionale dedicata al formaggio di qualità che si tiene in settembre a Bra, in provincia di Cuneo.
Una vacanza in Piemonte vuol dire anche scoprire il fascino e la bellezza della sua natura varia e rigogliosa tra boschi, oasi naturali e parchi.
A questo proposito, la Regione Piemonte ha realizzato un opuscolo intitolato “Percorsi verdi” in cui suggerisce una serie di itinerari suggestivi immersi nella natura, da percorrere in bicicletta, a piedi e a cavallo. Un’esperienza da far provare ai vostri bambini, per una vacanza su due ruote ancora più emozionante.
Un’altra meta turistica piemontese molto importante è la Valle di Susa, zona ricca di bellezze paesaggistiche e abbazie millenarie, ideale per dedicarsi a piacevoli escursioni in Val di Susa, come all’interno del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, su cui sorge l’antica abbazia della Sacra di San Michele, da cui Umberto Eco ha tratto ispirazione per il romanzo “Il nome della rosa”.
Il territorio regala al turista anche suggestive montagne, tra cui quella di Bardonecchia, una delle più pretigiose stazioni sciistiche dell’Alta Val di Susa, che ha ospitato le gare di snowboard durante le Olimpiadi del 2006.
La Val di Susa è un territorio molto adatto alla pratica del MTB, dalle semplici passeggiate in fondovalle, alle scalate, fino alle discese Freeride. Sono molti gli itinerari in mountain bike da attraversare in Val di Susa come nell’Alta Valle di Susa, ad esempio la Via Verde Valsusa, un tracciato di circa 50 km che alterna sentieri nei boschi, strade sterrate, qualche pezzo di strada asfaltata e che attraversa l’interessante zona archeologica di Susa.
Gli appassionati di cicloturismo possono trovare nella Val di Susa un territorio fertile per le loro pedalate. C’è sempre un buon motivo per regalarsi in Val di Susa escursioni in bici che abbinano paesaggi, cultura e buona tavola. Venite a scoprirle.