La Toscana presenta un territorio ideale per chi predilige il turismo attivo ed in particolare, il cicloturismo, perché la bicicletta permette, grazie alla sua duttilità, di vivere pienamente le magiche atmosfere dei paesaggi, della storia e dell’arte che ogni città o paese custodisce.
La bellezza del paesaggio toscano è in molti casi uno stimolo che spinge molti a scegliere questo mezzo alternativo di spostamento. Le dolci colline del Chianti, le piste ciclabili della Versilia, le isole dell’arcipelago toscano, le salite più impegnative della Garfagnana sono un ottimo terreno sia per chi pratica il classico cicloturismo con bici da strada che per gli appassionati dei percorsi in mountain-bike. La rete di strade bianche, poco utilizzate dalle automobili, è particolarmente sviluppata nell’entroterra toscano e collega piccoli paesi e borghi rurali attraversando alcuni dei paesaggi più caratteristici della regione.
Inoltre, il clima mite permette di pedalare svariati mesi all’anno, soprattutto lungo la costa caratterizzata da estati generalmente fresche e da inverni mai troppo rigidi, mentre nelle vallate dell’interno i periodi migliori per una vacanza in bici si restringono alla primavera e all’autunno.
Lungo la costa le temperature medie annue si aggirano attorno ai 16°C e tendono a diminuire man mano che si procede verso l’interno. Sulla fascia costiera sono rare le temperature invernali sotto zero e le temperature estive oltre i 33°C. Nelle vallate interne invece le minime dei mesi più freddi possono essere rigide, mentre le massime estive possono anche raggiungere i 40°C.
Interessanti itinerari alla portata di tutte le “gambe” possiamo trovarli nei pressi di Siena, dove si pedala fra i vigneti del Chianti. Ma anche più a sud ai piedi dell’Amiata, nella zona di Montalcino, famosa per il suo vino Brunello e, ancora, in Maremma, terra aspra e selvaggia, che evoca il gusto dell’avventura per i biker assetati di libertà.
Scoprire la Maremma è un’esperienza che ogni volta si rinnova. E’ un alternarsi di lunghissime e attrezzate spiagge di sabbia finissima accompagnate da rigogliose pinete, di piccole calette dal mare cristallino, di spiagge deserte a ridosso di paradisi naturali, di isole incontaminate dal mare incantato, di borghi e castelli, di paesaggi ricchi di natura e di storia.
La vastità e la varietà del territorio della Maremma sono il luogo ideale per gli amanti del cicloturismo. La Maremma offre suggestivi percorsi trekking o mountain bike che portano ad affacciarsi su splendide terrazze naturali o a entusiasmanti passeggiate a cavallo. Poche altre parti d’Italia permettono, poi, di raggiungere velocemente dalla costa numerosi e incantevoli borghi, spesso eredità delle antiche civiltà etrusca e romana, o gioielli dell’architettura medievale.
La Maremma accompagna il turista alla scoperta di percorsi che si snodano tra fitti boschi, che attraversano torrenti, che scoprono antiche e silenziose tombe etrusche, che entrano nel cuore di piccoli paesi di epoca medievale e che s’immergono nella macchia mediterranea per poi aprirsi improvvisamente allo scenario di una costa mozzafiato.
Strade per tutte le bici e per tutti i ciclisti. Strade poco trafficate, sicure e, dove necessario, piste protette. Percorsi facili e pedalabili, anche se la gran parte del territorio segue profili collinari e ondulati che chiedono gambe pronte.
‘Le Colline Metallifere‘ sono la parte più selvaggia della Provincia di Grosseto. Note fin dal tempo degli Etruschi per la presenza di minerali di ferro, rame, piombo e zinco e di giacimenti di talco, queste alture sul confine con i territori di Livorno e di Siena conservano vari insediamenti minerari utilizzati o in abbandono. Meritano una visita Massa Marittima, una delle più belle città medievali della Toscana, e i centri storici di Monterotondo Marittima, di Montieri, di Roccastrada. L’interesse naturalistico è sottolineato dalla presenza di numerose Riserve Naturali, luoghi ideali per una gita assieme a tutta la famiglia.
Oltre ai 2 tracciati lunghi Gran Tour della Maremma e Ciclopista del Sole, che si prestano a viaggi itineranti, è possibile pedalare in Maremma su oltre 30 percorsi giornalieri ad anello che coprono la quasi totalità della grande provincia grossetana. Si tratta di itinerari di varia difficoltà che vanno da un livello adatto a famiglie con bambini a percorsi più impegnativi in grado di soddisfare le esigenze di cicloturisti e cicloamatori in cerca di proposte che alla bellezza del paesaggio uniscano il piacere della sfida e dell’impegno.
Per tutti quelli che vogliono silenzio e quiete e restare soli con la propria mountain bike, tra i mille sentieri a Massa Marittima segnaliamo i percorsi “la pesta” ed il “gerfalco”. Per gli appassionati della mountain bike nelle vicinanze di Montescudaio, è da non perdere la G.F. “Costa degli Etruschi” nella macchia della Magona.
Per maggiori informazioni sugli itinerari vi segnaliamo il sito: www.cicloturismoinmaremma.it
Baciata da uno dei mari più limpidi del Mediterraneo la costa toscana presenta una straordinaria varietà di situazioni ambientali.
Il comune di Castiglione della Pescaia (GR) è una delle località balneari più apprezzate del grossetano, poiché coniuga alla bellezza delle sue spiagge un ricco patrimonio storico-artistico, come testimoniano il Museo di Vetuliona, che espone reperti etruschi, il castello di Buriano, la chiesa della Madonna del Romitorio e le antiche mura medievali.
Sono infinite le possibilità di praticare sport in un territorio che offre un mare straordinario, acque termali e percorsi trekking, campi da golf e impianti sportivi all’aperto, alberghi e servizi specifici per ogni tipo di attività sportiva.
Per gli amanti delle due ruote, il promontorio che separa Follonica da Castiglione della Pescaia è uno dei più interessanti della Toscana, con i monumenti etruschi di Vetulonia, l’importante area mineraria di Gavorrano e le numerose riserve naturali, come la Riserva Naturale della Diaccia Botrona nell’entroterra di Castiglione della Pescaia.
Essa tutela una delle più importanti aree umide del litorale toscano e ospita il fenicottero, il falco pescatore, l’airone bianco maggiore e l’albanella reale. Al suo interno sorge la piccola Oasi WWF delle Marze, per i bambini un vero e proprio paradiso delle scoperte.
La Maremma è anche sede di uno dei più famosi centri termali in Italia e all’estero: le Terme di Saturnia, nel comune di Manciano (GR). Le sue acque scorrono dalla valle fino all’antico casolare del Molino del Gorello, dove è possibile fare bagni nelle ampie vasche naturali, sotto le suggestive cascate. Nella zona adiacente sorgono moderne e accoglienti strutture, fra le quali un centro di wellness, dotato di impianti propri e spazi termali, vero e proprio luogo di salute e bellezza, di relax e divertimento, oltre che di vacanza.
Manciano, ribattezzato Spia della Maremma dai suoi abitanti per la sua posizione che permette di osservare panorami unici e meravigliosi, è uno dei borghi più belli ed interessanti della Maremma.
Da qui partono vari itinerari in bicicletta su asfalto e strada sterrata, per principianti e professionisti, alla scoperta dei suggestivi paesaggi dell’Area del Tufo. Intorno alle case di pietra lavica, alle mura, ai palazzi e alle chiese di Pitigliano, Sorano e Sovana, si alternano vigne e oliveti ai profondi valloni incisi nel tufo dalle acque del Lente, del Fologna e dei loro affluenti.
A rendere celebre la zona sono i borghi fortificati di Pitigliano e Sorano, le chiese romaniche e le necropoli etrusche di Sovana. Per gli escursionisti il fascino di questo angolo della Maremma sta nella varietà dei sentieri, che attraversano dei panoramici altopiani per poi addentrarsi nelle “vie cave”, i canyon nel tufo sistemati e utilizzati già al tempo degli Etruschi.
Una sosta a Manciano significa tornare indietro al periodo medioevale: la cinta muraria del borgo è ancora in buone condizioni, infatti si possono ancora osservare le torri di avvistamento e alcune porte che permettevano l’accesso alla Rocca Fortificata.
Tra una pedalata e l’altra vi suggeriamo una visita al Museo Cittadino dedicato alla Preistoria ed alla Protostoria delle valli del Fiora. All’interno di questo museo, che sorge a pochi metri del Municipio, è allestita una vasta esposizione di utensili e, attraverso l’ausilio di monitor e cartelli viene raccontata l’evoluzione di quest’area della Maremma nel corso delle epoche storiche.
Poggio Murella, frazione del comune di Manciano (GR) è un centro in pieno sviluppo a due passi dalle Terme di Saturnia la cui posizione strategica fornisce panorami incantevoli sulla piana di Saturnia.
Se viaggiate con la famiglia o semplicemente volete alternare le passeggiate in bicicletta con altri itinerari a contatto con la natura, la Maremma vi offre infinite alternative.
Potete regalarvi una visita al Parco Naturale della Maremma, un sistema ambientale territoriale che comprende 13 Riserve Naturali, 8 fra Riserve Naturali di Popolamento, Biogenetiche, di Protezione, Integrali e varie oasi del WWF. In tutto quasi 40.000 ettari di riserve naturali.
Oppure potete dedicarvi all’equitazione e ai vari percorsi da trekking che rappresentano una grande risorsa della Maremma di incomparabile attrattiva. Per visitare a piedi, a cavallo e in bicicletta la provincia di Grosseto potete anche consultare la guida online della Provincia di Grosseto: escursioni in maremma,
http://www.provincia.grosseto.it/turismo/escursioni/index.html.
Per i bimbi c’è anche il Parco dei Tarocchi a Capalbio (GR) aperto da metà maggio a metà ottobre. È un museo all’aperto con ventidue sculture alte 12-15 metri rappresentanti gli arcani maggiori dei tarocchi e ricoperte da specchi, vetri e ceramiche colorate.
Il cicloturismo non è, comunque, solo prerogativa della Maremma, ma di altre zone come la costa degli Etruschi e della Riviera Apuo-Versiliese che presenta un territorio e percorsi ideali per biker, tanto che molti campioni a livello nazionale ed internazionale vi si allenano tutto l’anno.
La qualità dell’enogastronomia maremmana vale da sola un viaggio in questa provincia. Basta un’acquacotta, il piatto per eccellenza della cucina maremmana, o prelibate pappardelle alla lepre, o tortelli, ripieni di bietola e ricotta e conditi con sughi di carne, per motivare un viaggio in questa terra. E ancora, le zuppe e le bruschette, un inno per celebrare l’olio d’oliva, con gli innumerevoli formaggi e vini. Accompagnano i piatti tipici della Maremma i suoi pregiati vini d.o.c.
Sono tanti gli itinerari enogastronomici che la Maremma offre agli intenditori o ai turisti amanti della buona tavola, come le Strade del Vino “Colli di Maremma” con uno dei principi dei vini rossi di Toscana come il Morellino di Scansano. Oppure quella del “Monteregio-Massa Marittima” con le nuove espressioni della capacità vitivinicola della Maremma e quella del Montecucco con gli originali sapori di un vino nato alle pendici della montagna.