Dallo Stelvio al Sellaronda, dal Monte Grappa alla Strada dei Cannoni: una guida agli itinerari più interessanti per pedalare in quota in Italia
L’Italia è una delle destinazioni più complete per chi cerca itinerari in bici in montagna. Dalle grandi salite alpine ai passi entrati nella storia del ciclismo, dai percorsi gravel in quota alle strade militari, il nostro territorio offre esperienze molto diverse tra loro, adatte a ciclisti con obiettivi, bici e livelli di preparazione differenti.
In questa guida abbiamo selezionato alcuni itinerari particolarmente interessanti per organizzare una vacanza bike in montagna in Italia: percorsi iconici come il Sellaronda, salite leggendarie come il Passo dello Stelvio, grandi ascese prealpine come il Monte Grappa, itinerari alpini in Valle d’Aosta e proposte gravel/MTB come la Strada dei Cannoni in Piemonte.
L’obiettivo è aiutarti a orientarti meglio nella scelta: dove andare, quale percorso valutare, con quale bici affrontarlo e quale livello di preparazione considerare.
- Dove andare in bici in montagna in Italia
- Salite e dislivello: gli itinerari in bici da non perdere
- Dolomiti, il grande classico: Sellaronda, Giro dei 4 passi
- Merano, Passo Giovo: una salita alpina completa tra Vipiteno e Merano
- Passo dello Stelvio da Bormio: la salita simbolo del ciclismo su strada
- Veneto, Monte Grappa: una delle grandi salite delle Prealpi venete
- Valle d’Aosta: Col de Joux e Val d’Ayas tra salita, panorami e itinerari e-bike
- Piemonte, strada dei Cannoni: gravel e MTB tra Valle Maira e Valle Varaita
- Come scegliere l’itinerario bike in montagna più adatto
- Perché scegliere un bike hotel per pedalare in montagna
Dove andare in bici in montagna in Italia

Una vacanza bike in montagna può avere caratteristiche molto diverse. Non tutti i percorsi sono uguali e non tutti richiedono lo stesso tipo di preparazione.
Alcuni ciclisti cercano soprattutto salite asfaltate, passi alpini, dislivelli importanti e percorsi adatti alla bici da corsa. Altri preferiscono strade panoramiche, percorsi sterrati, itinerari gravel, MTB, e-bike e vallate meno trafficate.
In tutti i casi, la scelta dell’itinerario è fondamentale. In montagna la distanza non basta per valutare la difficoltà: contano molto anche il dislivello, la quota, il fondo stradale, il meteo, la presenza di punti di appoggio e la capacità di gestire lo sforzo lungo salite prolungate.
Per questo è importante pianificare bene ogni uscita e scegliere una destinazione coerente con il proprio livello, il tipo di bici utilizzata e il tipo di esperienza che si vuole vivere.
Salite e dislivello: gli itinerari in bici da non perdere
| Itineraio | Destinazione | Distanza | Dislivello | Bici consigliata |
|---|---|---|---|---|
| Sellaronda | Dolomiti | 53 km | 1.650 mt | Road, E-bike |
| Passo Giovo | Alto Adige | 59 km | 1.156 mt | Road, E-bike |
| Passo dello Stelvio | Bormio | 21,5 km | 1.533 mt | Road, E-bike |
| Monte Grappa | Veneto | 25 km | 1.588 mt | Road, E-bike |
| Col de Joux e Val d’Ayas | Valle d’Aosta | 51 km | 1.045 mt | Road, e-bike, MTB |
| Strada dei Cannoni | Piemonte | 64.8 km | 2.180 mt | Gravel, MTB, E-MTB |
Dolomiti, il grande classico: Sellaronda, Giro dei 4 passi


Il Sellaronda, conosciuto anche come il Giro dei 4 passi,è uno degli itinerari più famosi per chi vuole pedalare sulle Dolomiti. Il percorso gira intorno al Gruppo del Sella e collega quattro passi simbolo: Passo Sella, Passo Pordoi, Passo Campolongo e Passo Gardena.
L’itinerario misura circa 53 km, con 1.650 metri di dislivello positivo, e attraversa alcune delle valli più note delle Dolomiti. È un percorso interamente su asfalto, molto panoramico, ma da non sottovalutare: le salite si susseguono senza lunghi tratti di recupero e la gestione dello sforzo è importante.
È particolarmente adatto a chi viaggia in bici da corsa o con una e-bike. Non presenta difficoltà tecniche specifiche, ma richiede un buon allenamento, soprattutto se affrontato nelle giornate più calde o nei periodi di maggiore traffico turistico.
Distanza: 53 km
Dislivello: 1.650 m
Bici consigliata: road bike, e-bike road
Livello: medio/impegnativo
Perché sceglierlo: è uno degli itinerari più rappresentativi delle Dolomiti in bici, ideale per chi cerca grandi passi alpini e panorami iconici.
Merano, Passo Giovo: una salita alpina completa tra Vipiteno e Merano

Nella zona di Merano, uno degli itinerari più interessanti è il Passo Giovo, conosciuto anche come Jaufenpass. È una salita alpina vera, ma inserita in un territorio molto accessibile dal punto di vista turistico, ideale per chi vuole alternare giornate impegnative a percorsi più scorrevoli tra Val Passiria, Val Venosta e dintorni di Merano.
L’itinerario da Vipiteno a Merano attraverso il Passo Giovo misura circa 58,8 km, raggiunge una quota massima di 2.098 metri e prevede 1.156 metri di dislivello positivo. Il percorso è su asfalto e attraversa boschi, pascoli, tornanti e lunghi tratti panoramici prima della discesa verso Merano.
La salita è adatta a ciclisti allenati. Dal versante di San Leonardo in Passiria, il Passo Giovo presenta circa 20 km di salita e circa 1.400 metri di dislivello, con una sequenza di tornanti molto interessante per chi ama la bici da strada.
Distanza: 58,8 km
Dislivello: 1.156 m sull’itinerario Vipiteno-Merano
Bici consigliata: road bike, e-bike road
Livello: impegnativo
Perché sceglierlo: è una salita alpina importante, ma collegata a una destinazione turistica completa come Merano, perfetta per una vacanza bike varia in Alto Adige.
Bike Hotels in Dolomiti e Alto Adige
8.8 / 10
4.5 / 5

Corvara in Badia, Dolomiti Sellaronda
8.8 / 10
4.5 / 5

Levico Terme, Dolomiti Lagorai
Aperto dal 03.04.26 al 04.10.26
9.1 / 10
4.5 / 5

Madonna di Campiglio, Dolomiti di Brenta
8.5 / 10
4.5 / 5

Folgaria, Dolomiti e Alto Adige
Aperto: 1/12-30/03; 1/06-30/09
9.1 / 10
4.5 / 5

Arabba, Dolomiti Sellaronda
Aperto dal 30.05.25 al 28.09.25
9.4 / 10
4.5 / 5

Merano, Dolomiti e Alto Adige
Dal 26-03 all’08-11 (chiuso dall’01-07 all’08-07)
9 / 10
4.5 / 5

La Valle, Dolomiti Sellaronda
Aperto dal 13.05.26 al 11.10.26
9.2 / 10
4.5 / 5

Selva di Val Gardena, Dolomiti Sellaronda
9.2 / 10
4.5 / 5

Badia, Dolomiti Sellaronda
Aperto dal 13.05.26 al 04.10.26
9.2 / 10
4.5 / 5

Arabba, Dolomiti Sellaronda
Aperto dal 19.06.26 al 07.09.26
8.9 / 10
4.5 / 5

San Vigiglio di Marebbe, Dolomiti Sellaronda
8.5 / 10
4.5 / 5

San Cassiano, Dolomiti Sellaronda
Aperto dal 29.05.26 al 11.10.26
9.1 / 10
4.5 / 5

Arabba di Livinallongo, Dolomiti Sellaronda
Aperto dal 19.06.26 al 23.09.26
9.8 / 10
5 / 5

Merano, Dolomiti e Alto Adige
Aperto dal 26.03.26 al 8.11.26
9 / 10
5 / 5

Andalo, Dolomiti e Alto Adige
Aperto dal 16.12.2025 al 29.03.2026 e dal 07.06.2026 al 20.09.2026
Passo dello Stelvio da Bormio: la salita simbolo del ciclismo su strada


Il Passo dello Stelvio è una delle salite più famose d’Italia e d’Europa. Per chi ama la bici da corsa, è una meta di riferimento: lunga, impegnativa, spettacolare e fortemente legata alla storia del ciclismo.
Dal versante di Bormio, la salita misura 21,5 km, parte da quota 1.215 metri e arriva a 2.758 metri. Il dislivello positivo è di 1.533 metri, con pendenza media del 7,1% e punte massime fino al 14%. I tornanti sono 42.
È una salita da preparare con attenzione. La quota, il meteo e la lunghezza dello sforzo sono elementi da valutare prima della partenza. Anche l’abbigliamento è importante: in cima e in discesa le temperature possono cambiare rapidamente, anche in estate.
Lo Stelvio può essere inserito in una vacanza bike più ampia tra Bormio, Alta Valtellina, Gavia e Mortirolo, creando un viaggio dedicato alle grandi salite alpine.
Distanza: 21,5 km
Dislivello: 1.533 m
Bici consigliata: road bike, e-bike road per ciclisti preparati
Livello: impegnativo
Perché sceglierlo: è una delle salite simbolo del ciclismo su strada e una delle esperienze più ricercate da chi vuole pedalare in alta montagna.
Bike Hotels a Bormio
9.3 / 10
5 / 5

Bormio, Bormio & Stelvio
Aperto dal 10.06.26 al 10.09.26
Veneto, Monte Grappa: una delle grandi salite delle Prealpi venete

Per chi cerca una salita lunga, impegnativa e profondamente legata alla storia del ciclismo italiano, il Monte Grappa è uno degli itinerari più rappresentativi del Veneto. La partenza più conosciuta è da Romano d’Ezzelino, a pochi chilometri da Bassano del Grappa: da qui la strada sale con continuità verso la cima, attraversando boschi, tornanti e tratti panoramici che richiedono una buona gestione dello sforzo.
L’ascesa misura circa 25 km, con un dislivello positivo di circa 1.550 metri. La pendenza media è intorno al 6%, ma il dato non deve ingannare: la salita è lunga, costante e presenta tratti più impegnativi, soprattutto nella parte centrale e finale. È un percorso adatto a ciclisti allenati, ideale per chi vuole inserire nella propria vacanza in bici una salita vera, capace di unire impegno fisico, paesaggio e valore simbolico.
Il Monte Grappa è interessante anche perché offre più versanti di salita e può essere inserito in itinerari diversi tra Bassano del Grappa, le Prealpi venete e le colline circostanti. Per questo è una destinazione adatta non solo a chi cerca la singola grande ascesa, ma anche a chi vuole costruire più giornate in bici alternando percorsi impegnativi, uscite panoramiche e itinerari più scorrevoli verso la pianura veneta.
Distanza: circa 25 km
Dislivello: circa 1.550 m
Bici consigliata: road bike, e-bike road
Livello: impegnativo
Perché sceglierlo: è una delle salite più complete e significative del Veneto, perfetta per chi cerca una vera esperienza di montagna in bici.
Bike Hotels in Veneto
8.6 / 10
4 / 5

Monselice, Veneto & Area di Venezia
Annuale
8.5 / 10
4 / 5

Cittadella, Veneto & Area di Venezia
Annuale
9 / 10
4.5 / 5

Bibione, Veneto & Area di Venezia
Aperto dal 16.04.26 al 02.11.26
Valle d’Aosta: Col de Joux e Val d’Ayas tra salita, panorami e itinerari e-bike
Per chi cerca una destinazione alpina autentica, capace di unire salite su strada, vallate panoramiche e percorsi adatti anche a MTB ed e-bike, la Valle d’Aosta è una scelta di grande valore. In particolare, la Val d’Ayas offre un contesto ideale per vivere la montagna in bici con un buon equilibrio tra impegno sportivo, paesaggio e varietà di itinerari.
Uno dei percorsi più rappresentativi della zona è il Col de Joux, il passo che collega Saint-Vincent con Brusson e apre l’accesso alla Val d’Ayas. È una salita interessante per chi pedala su strada: non estrema, ma continua, panoramica e sufficientemente impegnativa da richiedere una buona preparazione. L’itinerario Saint-Vincent – Col de Joux – Verrès – Saint-Vincent misura circa 51 km, con un dislivello positivo di circa 1.045 metri, ed è adatto a chi vuole inserire nella propria vacanza una vera uscita di montagna, senza affrontare necessariamente le grandi salite più severe dell’arco alpino.
Il valore della Val d’Ayas non si esaurisce però nella salita al Col de Joux. Una volta raggiunta la valle, il territorio permette di proseguire verso località come Brusson, Antagnod e Champoluc, oppure di scegliere percorsi più panoramici e accessibili con e-bike, MTB o gravel, tra boschi, strade secondarie, alpeggi e viste sul gruppo del Monte Rosa.
Per questo la Valle d’Aosta è particolarmente interessante per una vacanza bike completa: consente di alternare itinerari road, uscite più esplorative e giornate di pedalata meno impegnative, sempre in un contesto alpino di forte identità. È una destinazione adatta a chi cerca montagna vera, ma anche flessibilità nella scelta dei percorsi e delle esperienze.
Distanza: circa 51 km per il ciclotour Saint-Vincent – Col de Joux – Verrès – Saint-Vincent
Dislivello: circa 1.045 m
Bici consigliata: road bike, e-bike road, MTB, e-bike, gravel su percorsi selezionati
Livello: medio
Perché sceglierlo: è un itinerario che rappresenta bene la Valle d’Aosta bike: salita su strada, vallata alpina, panorami sul Monte Rosa e possibilità di variare con percorsi MTB ed e-bike.
Bike Hotels in Valle d’Aosta
9.1 / 10
5 / 5

Champoluc – Ayas, Valle d’Aosta
Aperto dal 20.06 al 07.09
Piemonte, la strada dei Cannoni: gravel e MTB tra Valle Maira e Valle Varaita
La Strada dei Cannoni è uno degli itinerari più interessanti per chi cerca una proposta gravel o MTB in quota. Si tratta di una storica via militare che corre tra Valle Maira e Valle Varaita, in Piemonte, e permette di raccontare la montagna non solo attraverso i passi asfaltati, ma anche attraverso strade bianche, creste e percorsi più isolati.
La Strada dei Cannoni è un’ex via militare di circa 40 km, realizzata nella prima metà del Settecento, che corre lungo lo spartiacque tra le due valli e raggiunge il Colle di Sampeyre, a quota 2.324 metri.
Una delle versioni ad anello più complete parte da San Damiano Macra e misura 64,8 km, con 2.180 metri di ascesa e altrettanti di discesa. È classificata come itinerario difficile.
È un percorso adatto soprattutto a gravel, MTB ed e-MTB. Il fondo, la quota, il dislivello e l’isolamento richiedono attenzione: prima di partire è importante controllare meteo, condizioni del tracciato, acqua, punti di appoggio e traccia GPX.
Distanza: 64,8 km nell’anello da San Damiano Macra
Dislivello: 2.180 m
Bici consigliata: gravel, MTB, e-MTB
Livello: difficile
Perché sceglierlo: è uno degli itinerari gravel/MTB più iconici del Piemonte alpino, ideale per chi cerca una montagna più tecnica, panoramica e meno convenzionale.
Bike Hotels in Piemonte
8.6 / 10
4 / 5

Vercelli, Piemonte
Aperto tutto l’anno
9.6 / 10
5 / 5

Villar San Costanzo, Piemonte
01/03 – 30/11
Come scegliere l’itinerario bike in montagna più adatto

Prima di scegliere una destinazione, è utile valutare alcuni aspetti pratici.
Il primo è il tipo di bici. Una salita asfaltata come lo Stelvio, il Passo Giovo o il Sellaronda è ideale per bici da corsa o e-bike road. Un percorso come la Strada dei Cannoni richiede invece gravel, MTB o e-bike adatta allo sterrato.
Il secondo elemento è il livello di allenamento. In montagna il dislivello conta molto più della distanza. Un percorso di 50 km con oltre 1.500 metri di dislivello può essere molto più impegnativo di un itinerario pianeggiante molto più lungo.
Il terzo aspetto è la quota. I passi alpini richiedono attenzione a meteo, temperatura, vento, abbigliamento e gestione dello sforzo. Anche in estate, in alta montagna, le condizioni possono cambiare rapidamente. Infine, va considerato il tipo di esperienza. Chi cerca la prestazione può puntare sui grandi passi alpini e sulle salite più lunghe. Chi vuole variare la vacanza può scegliere anche vallate, strade militari, sterrati panoramici e percorsi MTB.
Perché scegliere un bike hotel per pedalare in montagna


Organizzare una vacanza in bici in montagna richiede più attenzione rispetto a un viaggio su percorsi semplici o pianeggianti. Dislivelli, meteo variabile, quota, manutenzione della bici, recupero fisico e scelta dell’itinerario possono fare una grande differenza.
Per questo soggiornare in un bike hotel può essere molto utile. Una struttura specializzata per ciclisti può offrire deposito bici sicuro, area manutenzione, lavanderia tecnica, colazioni adatte agli sportivi, informazioni sui percorsi, tracce GPX, supporto nella scelta degli itinerari e consigli pratici sul territorio.
La differenza non è solo nei servizi, ma nella conoscenza del territorio. In montagna sapere quale salita affrontare, a che ora partire, quali strade evitare, dove trovare punti di appoggio e quali alternative scegliere in caso di meteo incerto può rendere la vacanza più sicura, piacevole e ben organizzata.
Con Italy Bike Hotels puoi scegliere strutture specializzate nell’accoglienza dei ciclisti e destinazioni bike in tutta Italia, trovando il punto di partenza più adatto al tuo modo di vivere la montagna in bici.
Conclusione
L’Italia è una destinazione ideale per chi cerca itinerari in bici in montagna. Le possibilità sono molto diverse: grandi classici dolomitici come il Sellaronda, salite iconiche come lo Stelvio, grandi ascese prealpine come il Monte Grappa, itinerari valdostani come il Col de Joux e percorsi gravel e MTB come la Strada dei Cannoni.
La scelta dipende dal tipo di bici, dal livello di allenamento e dal modo in cui si vuole vivere la montagna. Chi cerca la sfida può puntare sui grandi passi alpini. Chi vuole scoprire territori meno battuti può scegliere vallate, strade militari, percorsi sterrati e itinerari MTB.
In tutti i casi, la pianificazione è fondamentale: scegliere il percorso giusto, verificare condizioni e difficoltà, partire preparati e affidarsi a strutture che conoscono davvero le esigenze dei ciclisti è il primo passo per vivere una vacanza bike in montagna davvero riuscita.
© Riproduzione riservata